La didattica nei laboratori al tempo del Covid

Nonostante si sia ancora dentro l’emergenza sanitaria tutte le classi stanno svolgendo,  seppur con i limiti imposti dalla situazione e quindi con tempi ridotti rispetto al solito, le attività pratiche di laboratorio. Il recente Decreto, che rende obbligatoria per tutte le scuole  la Didattica a distanza, consente infatti lo svolgimento in presenza delle attività pratiche per quegli Istituti che hanno proprio nei laboratori il loro cuore pulsante, fondamentale per la formazione e la crescita professionale dei ragazzi.

Da un paio di settimane le classi prime, con una certa emozione, hanno indossato per la prima volta le divise e hanno avuto il loro ‘battesimo pratico’ con il mondo della cucina, della sala e dell’ accoglienza turistica: i docenti – vista la situazione che tutti stiamo vivendo – hanno dato le indicazioni generali sul comportamento da tenere all’interno dei reparti oltre che sull’uso delle attrezzature specifiche, ribadendo l’attenzione sulle norme igieniche e sulla necessità di prestare sempre la massima attenzione per garantire la sicurezza propria ed altrui.

Per i ragazzi delle altre classi, invece, si è trattato di un ‘ritorno’ in un mondo che già hanno imparato in parte a conoscere: anche da parte loro il livello di attenzione sanitaria è molto alto, ma allo stesso tempo c’era l’entusiasmo di poter finalmente riprendere ad operare concretamente mettendo in pratica quella che sarà la loro professione futura. Nei corridoi, uscendo dai laboratori, c’è spazio per scambiare qualche opinione:  Alessia della 1^ C, stava condividendo con i compagni ciò che avevano appena fatto in sala, facendosi raccontare dall’altro gruppo che cosa  era stato svolto dentro al laboratorio di cucina: la sua passione è appunto la sala, ma dice sorridendo che non esclude di innamorarsi di altri indirizzi frequentandoli, in particolare è attratta anche da Accoglienza turistica; Beatrice, della 5^ Sala, è dispiaciuta per non aver potuto partire per Malta con il progetto Erasmus; Stefano,  rappresentante di Istituto che frequenta la 5^ Enogastronomia, è un po’ preoccupato per l’esame di Stato, le cui modalità non sono state ancora rese note da parte del Ministero: commissione interna e solo discussione orale come lo scorso anno? Commissione interna/esterna con tutte le prove?

Da parte nostra, raccomandiamo ancora, fuori e dentro scuola, di tenere un comportamento corretto e attento: è il solo modo per poter continuare con serenità e sicurezza il nostro percorso!

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